Come giocano i gemelli

Il gioco dei gemelli

Come giocano i gemelli? Quando i miei due, bimbo e bimba, erano più piccoli e li guardavo divertirsi assieme me lo sono domandata spesso. Per loro, né macchinine né bambole da vestire e pettinare, né armi giocattolo o perline da infilare. Meglio stropicciare un peluche tirandogli le gambe, riempire fogli di disegni, fare pallottole di farina, scatenarsi a ballare come i gatti del musical Cats.  Una ricerca continua l’uno dell’altra e una dimensione di gioco unica, creata senza andare a pescare nelle ceste oggetti da maschio o da femmina. Un divertimento modellato da loro e per loro, in una dimensione intima, a tratti magica.

 

Come giocano i gemelli

Anche ora che i miei figli sono un po’ più grandi, nel tempo passato insieme a divertirsi rimane quella sottile esclusività. Ma è proprio così per il gioco di chi è nato in coppia? Ne ho parlato con Alessandra Avanzi, psicologa, psicoterapeuta e formatrice che a La lunanuova conduce con l’ostetrica un corso di preparazione per le mamme in attesa di due bambini.  “Sì, in genere i gemelli sono particolarmente sintonizzati sul fratello o sulla sorella, quindi giocano con molto piacere insieme. In due si pensa meglio e si è più creativi per cui anche i giochi molte volte sono originali. Certo, litigano anche spesso visto che, conoscendosi così bene, sanno come punzecchiare l’altra o l’altro”.

 

Favorire il gioco con altri bambini

Proprio perché i gemelli passano gran parte del tempo assieme è importante trovare e dedicare momenti di gioco con altri piccoli amici.  Aggiunge Alessandra Avanzi, autrice anche della favola Lara, Mara e Sara, Crescere con i gemelli , “i gemelli, nati in due, a volte anche in tre sono più abituati a giocare fra loro. Può essere però molto utile fargli passare del tempo con altri bambini: così si abituano per abituarli alle differenze di comportamento e sperimentano altre relazioni”

 

Momenti dedicati a ognuno dei due

Altrettanto importante, naturalmente, è avere uno spazio individuale di gioco, ma più in generale di relazione, con la mamma, il papà  o con entrambi, per ricevere tutta l’attenzione e poter costruire una rapporto individuale con loro. Di solito questi momenti sono molto gratificanti anche per gli adulti che possono godere del proprio figlio senza distrazioni”.

È vero,  i gemelli sono più abituati a fare gran parte delle attività insieme, ma è importante che passino momenti proprio da soli, giocando a modo proprio per non dover sempre condividere tempi, modi e ritmi del gioco e della vita quotidiana.

 

Dire questo è mio! rafforza l’identità

Attraverso il gioco passa anche  la costruzione dell’identità e della personalità di ognuno dei gemelli, soprattutto quando sono dello stesso sesso.  “Poter dire questo è mio!  questo è di mio fratello o di mia sorella! è un’estensione dell’identità che la rafforza e definisce i confini”, aggiunge la psicologa.  Certo, crea problemi di gestione da parte degli adulti: se tutto è di entrambi, sembra che i conflitti siano aboliti in partenza, ma non è così perché questa scelta può confondere i bambini. Meglio che in casa ci siano i giochi di ogni figlio e naturalmente quelli comuni, come le costruzioni e anche quelli in scatola, che insegnano a giocare insieme, rispettando le regole e i turni.

 

Uno spazio per le proprie cose

Se i gemelli ricevono in regalo giochi identici, è utile contrassegnare ogni oggetto con l’iniziale  o con un simbolo che definisce a chi appartiene. Se si rompe il camion dei pompieri o il carillon di Trilly  passeranno il tempo con l’altro, sapendo a chi appartiene. Questo sviluppa il senso di responsabilità di ognuno e il rispetto per le proprie cose e per quelle dell’altro. È molto importante avere anche uno spazio personale per tenere i propri oggetti. Quando la zia o un amico regala un solo giocattolo per tutt’e due, di solito nessuno dei due è contento, a meno che non si tratti di  un gioco fatto apposta per essere condiviso.

 

Giochi pensati per ognuno dei due

Quando si  sceglie un regalo per i gemelli è consigliabile  di solito prenderne due, così si sentono gratificati entrambi. Ma è bene scegliere lo stesso oggetto (magari di colore diverso) come sostengono in molti oppure due diversi così possono scambiarli e provarli entrambi? “Mano mano che i gemelli crescono e sviluppano gusti e preferenze individuali gradiscono giochi e giocattoli pensati per ognuno di loro“, consiglia la psicologa.  “Se non si conoscono abbastanza, si possono regalare due oggetti diversi, proponendo magari uno scambio autogestito. Ottima idea il dono di due libri, magari della stessa collana, naturalmente da prestarsi….”.

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Blogger, giornalista, mamma di due gemelli preadolescenti. Vedodoppio parla di loro, un po’ di me, dello sguardo sulla vita vista con quattro occhi. Uno spazio dove nascono storie che vogliono diventare esperienze da condividere.

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