Il sogno di vivere alla Casa Bianca
E d’ora in poi non vedremo Obama in televisione e alla Casa Bianca. Certo, non è più presidente. Ora è Trump, risponde mia figlia, pronta sull’attualità. E Obama cosa fa? L’avvocato. Perché tutti i presidenti sono avvocati?, chiede mio figlio. Perché conoscono la legge. Ah, allora mamma che hai studiato legge puoi candidarti anche tu a presidente. Così poi andiamo a vivere alla Casa Bianca.
Dall’attualità all’immaginazione
Conversazione sull’attualità fra i miei figli gemelli. Un misto di piccoli adulti, di bambini ancora per poco, di risposte precise e anche di stima. Pensando a un progetto sogno grande e importante mi hanno messo dentro, con un sicuro lasciapassare come i miei lontani studi di codici e leggi. Mi piace questa capacità di sognare, di fare una miscuglio tra qualcosa di grande e lontano e dettagli di realtà e di concretezza. Non intervengo per dire che la loro mamma non può candidarsi a diventare presidente d’America e che noi non potremo trasferirci e andare a vivere alla Casa Bianca. Una casa lontana che piace perché è grande e bianca e linda. Non intervengo per dire che questo sogno impossibile non può diventare possibile, per guastare l’immaginazione con la realtà, perché so che forse non ci credono in fondo nemmeno loro, ma sono scintille di un’infanzia che scivola per trasformarli, fratello e sorella, in preadolescenti.
C’è un angolo bambino in ognuno di noi
Oltre al candore, sento in queste parole fiducia nel futuro, affidamento nei grandi e l’idea che qualcosa di importante possa essere alla portata di tutti se ne hanno le capacità e ci credono. C’è un giorno esatto in cui non si è più bambini? Un angolo bambino si trova in ognuno di noi. O perlomeno il desiderio. Ma di sicuro arriva senza avviso il momento del disincanto, un attimo qualunque, ma maturato in una naturale evoluzione in cui i bambini, e i miei figli con loro, cominciano a vedere la realtà per come è anzi, da preadolescenti, per come vogliono vederla.
Cercare di trattenere l’infanzia
Anche ai gemelli capiterà. E il ricordo di queste parole convinte e romantiche potrà suscitargli ilarità o indifferenza mentre si costruisce pian piano una personalità nuova, indipendente e autonoma. Allora, quando vedo lei mettersi lo smalto sulle unghie, scaricare applicazioni per fare video musicali e lui progettare con sicurezza gli argomenti da mettere su un bel canale video, mi viene una malinconia da infanzia che sta per svanire. Ma si trattiene nella capacità di sognare di andare a vivere alla Casa Bianca.
Pepite
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Blogger, giornalista, mamma di due gemelli adolescenti. Vedodoppio parla di loro, un po’ di me, dello sguardo sulla vita vista con quattro occhi. Uno spazio dove nascono storie che vogliono diventare esperienze da condividere.
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