Film su scuola e adolescenza. Otto pellicole da vedere.

Metti la scuola dentro un film

Ci sono film sulla scuola e l’adolescenza da vedere almeno una volta. Trame che si svolgono fra i banchi, storie che nascono dentro quelle aule che per i ragazzi sono anche uno spicchio di mondo. Dove si possono conoscere insegnanti straordinari o indifferenti, costruire sogni e saperi, scoprire le vite degli altri che mai avremmo immaginato.

 

Film sulla scuola e l’adolescenza

Il grande schermo che racconta la scuola tra finzione e pezzi di realtà,  mostra cronache di vita fra banchi e muri scrostati , storie per ricordare, ridere e condividere, identificarsi, sognare, commuoversi.

Ci sono personaggi indimenticabili e altri da scordare subito.  Ambizioni e illusioni. Sempre, a fare da sfondo, un futuro che arriverà e gli anni che si srotolano davanti. Ecco otto titoli di film sulla scuola e l’adolescenza da vedere o rivedere. Con i ragazzi,  in famiglia  e pure in classe.

 

Il rosso e il blu

Un film sulla scuola e l’adolescenza ambientato in una scuola di Roma dove si intrecciano quattro storie. Un vecchio professore di storia dell’arte che dopo l’incontro inaspettato con una ex allieva  ritrova  la passione per il suo lavoro. Un giovane supplente al primo incarico che vede infrangersi i buoni propositi per le sorprese e le disillusioni create dal rapporto con gli alunni e con una studentessa eccentrica e ribelle. Una preside rigorosa costretta, suo malgrado, a occuparsi di un ragazzino di quattordici anni un po’ buffo dimenticato dalla madre. Un ragazzo di origine rumena, figlio e studente modello, che decide di sfidare insieme alla sua ragazza  un destino che sembra scritto per loro dagli adulti.

 

La scuola

Tratto da tre libri di Domenico Starnone, il film di Daniele Luchetti dà voce ai giovani e anche ai professori che si sentono demotivati. La storia è ambientata in un istituto scolastico della periferia romana: è crollato il soffitto fatiscente della biblioteca ed è la scomparsa la professoressa Serino, che sta per andare in pensione. Gli insegnanti sembrano quasi tutti disinteressati: il preside è assente, il suo vice, Sperone, molto rigido, più preoccupato delle possibilità di lavoro  dei ragazzi che della loro formazione umana e culturale. Fuori dal coro, il professor Vivaldi, idealista e paziente, molto sensibile alle difficoltà familiari e di carattere dei suoi allievi e al fascino della bella professoressa Majello.

 

Ti va di ballare?

È ispirato alla vera storia di Pierre Dulaine, un ballerino di Manhattan, che si dedica a insegnare danza a un gruppo di liceali che hanno avuto problemi con la giustizia. All’inizio, i ragazzi sono molto diffidenti verso Dulaine, poi vengono contagiati dalla passione e dall’impegno di Pierre e riescono a creare un genere di ballo molto particolare e pieno di  energia. Dulaine diventa una guida per questi ragazzi, che spesso non hanno avuto esempi a cui ispirarsi, e li incoraggia a prendere parte a una prestigiosa gara di ballo di New York, per mostrare a tutti e soprattutto a sé stessi quel che hanno imparato. Gli studenti daranno a Dulaine lezioni cariche di orgoglio, onore e rispetto.

 

L’attimo fuggente

Un classico da vedere e rivedere, L’attimo fuggente di Peter Weir è ambientato in America alla fine degli anni ’50, nel college maschile di Welton. Qui viene trasferito John Keating (interpretato da Robin Williams), professore di letteratura, simpatico e anticonformista. Keating insegna agli studenti quanto è importante seguire la proprie idee e superare gli ostacoli che incontrano nel cammino della vita. “Carpe diem, cogliete l’attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita”. Uno degli studenti entra in conflitto con i genitori e si suiciderà. La responsabilità del gesto viene data al professore che viene cacciato dal college, ma i suoi allievi non lo dimenticheranno.

 

The perfect score

È una commedia brillante  con la giovanissima Scarlett Johansson nei panni di Francesca, la protagonista.  Il film racconta la storia di un gruppo di ragazzi che frequentano l’ultimo anno di liceo che, per soddisfare le aspettative dei genitori sul voto finale, decidono di rubare le risposte dei test di ammissione all’università. Coinvolti dalle peripezie per portare a termine il colpo, i ragazzi si renderanno conto che arrivare a rubare le risposte per falsare i test non li porterà da nessuna parte. Invece, il tempo trascorso insieme agli amici alla fine sarà  un ricordo più prezioso dei voti finali.

 

La classe – Entre les murs

Tratto dal romanzo di François Bégaudeau, La classe – Entre les murs segue con il taglio di un documentario un intero anno scolastico di un professore che si trova a dover gestire alcuni alunni di una scuola considerata “difficile”. Il film di Laurent Cantet si concentra sul rapporto tra i ragazzi e l’insegnante che cerca di coinvolgerli in discussioni su argomenti delicati che ispirano riflessioni. Il professore cerca di spiegare agli allievi quanto è importante la letteratura e cerca di avvicinarsi al loro modo pensiero e ai loro punti di vista, creando così dei punti di congiunzione tra due realtà che sembrano tanto distanti.

 

Breakfast club

Il film di John Hughes mette in scena il disagio familiare e scolastico vissuto dai giovani protagonisti. Il film è ambientato in un liceo di Chicago a metà degli anni Ottanta. Qui cinque adolescenti per una punizione sono costretti a trascorrere l’intero sabato nella biblioteca. Il preside, Richard Vernon, a cui tocca sorvegliarli e sopportarne le esuberanze, assegna ai ragazzi  un tema dal titolo “Chi sono io?“. All’inizio i ragazzi sono chiusi poi dopo le prime battute, le punzecchiature e le incomprensioni, tutti e cinque cominciano ad aprirsi e confrontarsi sui problemi di vita. Seduti in cerchio raccontano le ragioni per cui si trovano lì. Tra genitori oppressivi o del tutto assenti.

 

Notte prima degli esami

Un classico, sempre gradevole,  fra i film sulla scuola e l’adolescenza. Scene che tratteggiano la giovinezza tra sogni, speranze, ansie, sorrisi, lacrime e amori. È il mese di giugno del 1989: Luca Molinari, adolescente spensierato poco amante dello studio e la sua comitiva, stanno per affrontare l’esame di maturità. L’ultimo giorno del liceo scientifico, convinto di non rivederlo mai più, Luca si sfoga contro il suo tanto odiato professor Martinelli, (Giorgio Faletti), soprannominato “la carogna”. Martinelli però gli dice di aver sostituito un altro insegnante e che sarà nella commissione d’esame. Intanto, Luca incontra a una festa Claudia, la ragazza dei suoi sogni di cui si innamora. Farà di tutto per rintracciarla, per poi scoprire che è proprio la figlia del tanto odiato professore.

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