Adolescenza e cambiamenti

L’articolo cento e i cambiamenti dell’adolescenza

L’adolescenza, i cambiamenti e le trasformazioni. Quando ho cominciato a scrivere su questo blog mi muovevo tra sorrisi aperti, guance lisce e la morbidezza dell’infanzia dei miei due gemelli. Ora che sono arrivata all’articolo cento guardo lei e le fattezze della donna che diventerà e un ragazzino magrissimo con la voce più grande di lui.

 

Adolescenza e cambiamenti

Nel frattempo, ho salutato una bambina con le ciglia lunghissime e mi ritrovo un’adolescente che non possiede una gonna, dice che i sandali (senza tacco) che vorrei prestarle per la festa della scuola nei suoi piedi sono imbarazzanti. Mi racconta che ha spiegato alle sue amiche come si ballano i lenti e non vuole sentire parlare del fatto che sta diventando una donna perché questo tempo preferisce viverlo.

Ho salutato un bimbo curioso che si alzava presto per prepararsi e andare a scuola con la cresta, il gel nei capelli, la giacca e il papillon, che stravedeva per i film Star Wars e curava con passione la collezione di spade laser. Ora trovo un ragazzo eccentrico, inquieto e filiforme che veste solo di nero, mangia pochissimo, ma passa il tempo in cucina a dosare gli ingredienti per i dorayaki, i dolci giapponesi che ricordano i pancakes.

 

Guardare gli adolescenti correre in avanti

Loro cambiano il corpo, il viso, i tagli di capelli, gli amici. Prima, si rivolgevano l’uno all’altra chiamandosi fratello e sorella, adesso litigano furiosamente, ma solo per pochi minuti, non conoscono il risentimento e tornano subito a parlarsi dicendosi hermana e fratellino, escono di casa con vestiti leggeri anche quando fa freddo e si raccontano felici le puntate della serie manga One-punch man.

Io li guardo andare avanti e penso a quello che li aspetta. Al futuro che si apre complesso e inaspettato, pieno di ogni cosa e del contrario. Penso alle metamorfosi dell’adolescenza che li porterà a diventare adulti. Alle conquiste, alle tante prime volte, alle sorprese, agli amori, ai traguardi e alle soddisfazioni che arriveranno.

 

Gli errori che non possiamo evitare

Sento il desiderio forte di coprire gli spigoli di gommapiuma, di spianare la strada dai sassolini appuntiti. Mi viene spontaneo dirgli di continuo Mi raccomando. Ma credo che non potrò evitargli gli errori, le delusioni, le sconfitte, le incognite, gli amori non corrisposti, la rabbia le frustrazioni e nemmeno le lacrime.

Provo a ricordare la mia sequenza di alti e bassi come un film e sono certa che non potrò cambiare la loro perché non c’è un telecomando.  Immagino che potranno inciampare e cadere, di non riuscire a fermarli né evitargli di soffrire. È vero, la giovinezza contempla molti sbagli e imparare a tollerarli e superarli fa diventare adulti. So anche che è difficile farsi ascoltare da quel pianeta in cui si trovano in questo momento. Ma vorrei anche mettere lì, a disposizione, un cartello di avviso scritto grande.

 

Vivere questo tempo con loro

Mi sembra di sapere tante cose perché le ho già vissute, però devo ancora capire perché il tempo corre a velocità forsennata. Perché gli anni rotolano l’uno sull’altro senza fermarsi almeno un po’. Intanto posso guardare queste metamorfosi dell’adolescenza, vivere gli scoppi repentini di gioia e disperazione, attraversare le tempeste esistenziali, sopportare le offese per un nonnulla, le porte della camera chiuse per ore.

Posso godermi i minuti assoluti di intesa e di complicità con i miei figli. Aprirmi all’imprevisto e all’inaspettato mettendocela tutta per tentare di essere quella che due esperte di educazione chiamano una madre creativa . 

Non so se ci riuscirò, però ci provo. E grazie articolo numero cento, nonostante i cambiamenti e le trasformazioni dell’adolescenza tu ci sarai.  E saprò sempre dove trovarti.

Rimani assieme a noi. Iscriviti alla newsletter!

La newsletter racconta storie di vita e il meglio delle mie esperienze di tutti i giorni. Ci sono consigli e novità. Sempre, spunti e idee da condividere. Di solito, la invio una volta al mese.

1 Comment
  • Anna Maria

    30 Maggio 2019at19:00 Rispondi

    Come sempre un bellimo articolo. Evviva sono cento . Apresto 10.000.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.